Design Aids - AGND

Q.
Hai notato che sugli ingressi analogici degli schemi riportati nelle varie AN, oltre a
disaccoppiarli giustamente con un condensatore, ci mettono di solito una R verso il
riferimento di massa virtuale analogico (AGND)?

Non riesco a spiegarmi la ragione. Tutti i blocchi analogici dovrebbero essere
automaticamente riferiti alla massa virtuale scelta nelle preferenze globali. A
che serve quella R?

A.
Con gli opamp classici hai sempre una qualche R che riporta la
massa virtuale al giusto valore di bias.
Con questi switched capacitor gli ingressi sono veramente floating,
se disaccoppi la DC dell'ingresso con un C e non riporti l'AGND sul
pin d'ingresso il valore di riferimento può diventare qualsiasi col
rischio di amplificare una falsa componente DC o anche un rumore.
Quindi serve una R tra AGND e ogni pin di ingresso per avere un
riferimento affidabile.
L'AGND può essere ottenuta in diversi modi:
- se non hai pin disponibili (AN16833) la ottieni con un partitore dalla
Vdd, ben filtrato.
- sulla AN2247 la ottengono semplicemente collegando un OutBuff non
utilizzato ad un pin di uscita.
- il metodo più pulito è quello di collegare un modulo RefMux ad un
OutBuf. Si configura il RefMux con AGND come input e l'OutBuff su
un pin che diventa il riferimento AGND pulito, stabile ed univoco per
tutto il circuito.

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